Tumore al seno, brevi note introduttive

di Margherita Dalle Vacche
Parliamo di tumore al seno adesso. Non è fra le prime cause di morte, assolutamente, ma è davvero molto diffuso. Si parla, dalle nostre parti, di una donna su 8 che si confronta con questa patologia. E fa paura, tanta paura, sentirsi dire che hai un cancro. Anche se poi trovi tantissime anime buone che ti raccontano dell’amica, parente, conoscente che è stata operata decenni fa, o anche l’anno scorso, e sta benissimo.  Fa paura perché comunque ognuna di noi conosce anche la donna che ha perso la sua battaglia contro il tumore al seno. O conosciamo quella che ci sta combattendo da anni, con sofferenze, ansie, dolori.

E quando arriviamo alla diagnosi, siamo consapevoli che inizia un percorso comunque lungo e che di fatto ti cambia la vita. Almeno per un po’. Perché comunque, è importante esserne consapevoli: guarire si può, le terapie sono migliorate tantissimo, le guarigioni sono oltre l’80%.

E comunque alla diagnosi bisogna arrivarci; voglio dire che è importantissimo, nel caso di questa patologia purtroppo così frequente, sottoporsi ai controlli di screening e, al minimo dubbio, rivolgersi ai centri dedicati dove l’esperienza in questo campo è il valore aggiunto che permette la diagnosi precoce e l’eventuale trattamento secondo standard altissimi ed aggiornati, ciò che può fare la differenza. A questo link, ad esempio, trovate un elenco dei centri senologici in Italia: http://www.senonetwork.it/centri

Sul web si trovano moltissime informazioni sull’argomento, e, come al solito quando si tratta di medicina, molte sono serie, altre meno.
Per questo vorrei in questa sede fornire intanto alcune indicazioni su dove trovare notizie sicuramente valide, fornite da persone sicuramente competenti.
Alcuni esempi:
http://www.airc.it/tumori/tumore-al-seno.asp
https://www.fondazioneveronesi.it/magazine/tools-della-salute/glossario-delle-malattie/tumore-al-seno

A proposito di tumore al seno, ma anche di tumore in generale, fondamentale, oltre alle terapie mediche e chirurgiche, che hanno fortunatamente raggiunto livelli molto elevati con tassi di guarigione molto importanti, è agire sullo stile di vita. È provata l’importanza e l’efficacia, sia nel prevenire che nell’aiutare la guarigione e ridurre le possibilità di ricadute, di dieta, attività fisica, stato emotivo.
A questo proposito consiglio la lettura, a chi è malato, ma anche a chi non lo è e desidera stare comunque meglio, di alcuni libri, scritti da medici ricercatori e specialisti del settore, come ad esempio (ma ne esistono moltissimi altri):
Anticancro di David Servan-Shreiber
Vivere anti-cancro
di Richard Beliveau
La grande via
di Franco Berrino e Luigi Fontana
Il potere anticancro delle emozioni
di Christian Boukaram.

E adesso… bè, inseriremo appena possibile altri articoli e approfondimenti sull’argomento, a presto!